I De Palo in Salento per raccontare la famiglia “e altri meravigliosi disastri”

I De Palo in Salento per raccontare la famiglia “e altri meravigliosi disastri”
26 Lug 2019

Doppio appuntamento salentino per il presidente del Forum delle associazioni familiari Gigi De Palo e sua moglie Anna Chiara Gambini, i quali saranno sabato 27 luglio alle 21 alla Terrazza delle Terme di Santa Cesarea Terme e il giorno dopo alle 20 nella parrocchia Beata Vergine Maria del perpetuo soccorso a Porto Cesareo. I due incontri sono organizzati dal Forum delle associazioni familiari provinciale di Lecce.

La coppia presenterà il libro, scritto a quattro mani, dal titolo “Ci vediamo a casa. La famiglia e altri meravigliosi disastri” (Edizioni Sperling & Kupfer), il diario semiserio di una famiglia numerosa, la loro, quotidianamente alle prese con attività, problemi, corse contro il tempo, litigi… Situazioni in cui tutti possono riconoscersi, e che loro riescono ad affrontare con coraggio, ma soprattutto col sorriso.

Perché con cinque figli – di cui l’ultimo, Giorgio Maria, nato proprio mentre il libro veniva dato alle stampe – la vita si complica e tutto si moltiplica. Gli impegni, le discussioni, le preoccupazioni…ma soprattutto la felicità. Una felicità che Gigi e Anna Chiara hanno dimostrato di saper vivere e raccontare al meglio, prima con la scrittura a tratti ruvida, a tratti delicata, ma sempre avvincente, poi in decine di incontri in tutta Italia.

«Abbiamo voluto raccontare e raccontarci – dicono gli autori -, mettendo in gioco l’intimo della nostra dimensione familiare, non per mania di protagonismo, né perché pensiamo che la nostra famiglia sia così speciale, tantomeno per chissà quale particolare “missione” che sentiamo dentro di noi; semplicemente, pensiamo che la bellezza della vita familiare meriti di essere raccontata per quella che è davvero, senza filtri o lenti particolari; ecco perché abbiamo raccolto alcuni spunti di vita familiare vissuta, così da offrire una chiave di lettura nuova e inedita a tante coppie che pensano alla famiglia come a un luogo noioso, triste, scoraggiante, oppure come a un’entità aliena, eterea, lontana dalla realtà di tutti i giorni. Ecco, a noi piace dire che questo libro lo avrebbe potuto scrivere chiunque, raccontando la propria famiglia. Noi abbiamo semplicemente preso la palla al balzo e dato il nostro personale contributo a un nuovo storytelling della famiglia».

Per l’occasione, «i De Palo saranno in formazione completa e vi aspettano per un abbraccio», fanno sapere dalla loro pagina Facebook Openfamiglia.

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