Dati Istat, Forum Famiglie: «Serve un “Piano Marshall” per la natalità»

internet - culle vuote - Una foto d'archivio delle culle vuote in un reparto di ostetricia. Un reparto di ostetricia che viene chiuso dai Nas nel 2009 ed un'ambulanza che non c'e': sono le premesse da cui origina un nuovo caso di malasanità in Calabria con la morte di una neonata nell'ospedale di Rossano. ANSA/FRANCO SILVI /GID
14 Giu 2018

«L’Italia sta morendo. Cosa stiamo aspettando? Il tema demografico non è uno dei tanti argomenti politici, è la priorità assoluta. Anche ieri l’Istat ha diramato un bollettino di guerra: ancora 15mila bambini nati in meno, nuovo record negativo storico dall’Unità d’Italia. Chiediamo con forza e preoccupazione una risposta immediata del nuovo Governo». Così il presidente nazionale del Forum delle Associazioni Familiari, Gigi De Palo, commenta gli ultimi dati Istat sulla popolazione italiana, secondo i quali per il terzo anno consecutivo i nati sono stati meno di mezzo milione (458.151), di cui 68mila stranieri (14,8% del totale), anch’essi in diminuzione.

Anche in Puglia le nuove nascite sono in costante calo, e sono passate da 33.191 nel 2014 a 30.033 nel 2017. Nello stesso periodo, la popolazione nella nostra regione si è ridotta di oltre 28mila unità.

«Non è più tempo di polemiche, né di analisi o commenti. Serve un’azione politica immediata, forte e netta per rilanciare le nascite e la fiducia delle famiglie. Dopo che il Forum ha presentato un patto per la natalità, occorre che tutta la politica si unisca alla società civile, alle imprese, alle banche, ai media. Ma per risolvere la situazione, bisogna fare in fretta, subito. Urge una riforma fiscale seria che metta le famiglie al centro e un “Piano Marshall” per la natalità», conclude De Palo.

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