Un percorso formativo pensato per accompagnare, con consapevolezza e responsabilità, chi desidera intraprendere il cammino dell’Adozione Internazionale. È questa la finalità del corso promosso per coppie e single che si apprestano a depositare – o hanno appena depositato – la propria disponibilità presso il Tribunale per i Minorenni di riferimento.
L’iniziativa nasce dall’esigenza di preparare nel migliore dei modi gli aspiranti genitori all’incontro con i loro futuri figli, offrendo strumenti concreti di conoscenza e approfondimento. Durante il percorso saranno affrontati temi centrali quali le cause dell’abbandono, i contesti di provenienza dei minori, la loro età, le eventuali fragilità sanitarie e il delicato processo di abbinamento.
Accanto agli aspetti giuridici e procedurali, il corso valorizza inoltre la dimensione umana e relazionale: gli operatori accompagneranno i partecipanti nell’ascolto delle proprie motivazioni e delle aspettative legate al “figlio immaginato”, favorendo un avvicinamento graduale e realistico all’esperienza dell’Adozione Internazionale.
Programma:
- 1° Modulo: “Lo scenario dell’adozione internazionale: che cosa è necessario sapere per incontrare mio figlio”. 17 marzo (18.30-20.30)
Il modulo fornisce tutte le informazioni indispensabili per chi intende adottare un minore straniero. Che cosa è l’Adozione Internazionale e quali sono gli attori coinvolti, in quali Paesi si può adottare, quali sono le diverse procedure da seguire e qual è l’età dei minori in adozione. Nel corso dell’incontro sarà possibile ascoltare la testimonianza diretta di un Referente per le Adozioni Internazionali all’estero. - 2° Modulo: “Sono un bambino abbandonato: ora vi racconto chi sono”. 19 marzo (18.30-20.30)
Il modulo intende approfondire i concetti di bambino “immaginato” e di bambino “reale”, le emozioni e le reazioni che scaturiscono dal sentirsi abbandonati. Si affronteranno, inoltre, da un punto di vista teorico le cause che hanno portato all’abbandono dei minori in adozione e le ripercussioni sulla loro capacità di attaccamento. Si ascolterà il racconto della famiglia adottiva con riferimento all’esperienza dell’abbandono dei propri figli. - 3° Modulo: “C’è spazio in te per me?”. 24 marzo (18.00-19.30)
Il modulo intende approfondire le caratteristiche del processo di valutazione da parte dei Servizi Territoriali mettendo in risalto l’importanza della consapevolezza della centralità del minore in stato di abbandono da parte degli aspiranti genitori adottivi. - 4° Modulo: “E tu chi sei?”. 26 marzo (18.00-19.30)
Quali caratteristiche deve avere il genitore ideale per un minore straniero in adozione? Il modulo conta di dare una risposta a questo fondamentale quesito attraverso una interazione continua i partecipanti e le psicologhe specialiste in Adozione Internazionale. - 5° Modulo: “Eccomi…piacere di conoscerti”. 28 marzo (9.45-18.00) e 29 marzo (9.30-15.30)
Lavori ed esercitazioni personali e di gruppo consentiranno agli aspiranti genitori adottivi, durante due giornate piene ed intense (sabato e domenica), di misurarsi rispetto alla propria storia, ai propri sogni e alla realtà, ai vissuti ed ai problemi dei bambini stranieri in stato di adottabilità. Il modulo conclusivo del corso costituisce un vero e proprio momento di preparazione all’incontro con il futuro figlio, un figlio ormai non più immaginato, ma reale.
L’’iniziativa realizzata nell’ambito del progetto CASA – Comunità, Alleanze e Solidarietà per l’Accoglienza, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali attraverso il Fondo per il finanziamento di progetti ed iniziative di interesse generale nel terzo settore Art. 72 D. Lgs n. 117/2017 e s.m.i. – Avviso n. 2/2024.