Mar 6, 2026 | Adozione & Affido, Notizie, Progetto C.A.S.A.
Prende avvio anche in provincia di Lecce il ciclo d’incontri sull’affido familiare “RADICI ED ALI” parte del più ampio progetto C.A.S.A. – Comunità, Alleanze e Solidarietà per l’Accoglienza, promosso dal Forum delle Associazioni Familiari di Puglia.
Il progetto intende promuovere un cambiamento culturale: passare dalla logica dell’emergenza alla costruzione di legami, appartenenze e futuro, affinché l’accoglienza diventi dimensione strutturale e condivisa delle comunità locali: Attraverso azioni di formazione, sensibilizzazione e lavoro di rete, il progetto coinvolge associazioni familiari, professionisti, istituzioni e cittadini in un percorso comune volto a sostenere l’affido e le diverse forme di accoglienza, valorizzando il protagonismo delle famiglie e delle comunità.
All’interno del progetto C.A.S.A., l’associazione AMA – Adozione Minori Affido, attiva nel territorio leccese, promuove il ciclo di incontri formativi “Radici e Ali – Formarsi per sostenere” .
Si tratta di un percorso articolato in più appuntamenti che coinvolgeranno diversi comuni della provincia di Lecce (Maglie, Galatina, Mesagne, Martano, Leverano, Poggiardo, Carmiano e Lecce), con la partecipazione di assistenti sociali, psicologi, psicoterapeuti, avvocati e docenti universitari.
Gli incontri affronteranno temi centrali per la cultura dell’affido familiare:
- esperienze e tipologie di affido
- il dono e la reciprocità nell’affido e i nodi problematici
- il ruolo delle comunità
- l’affidamento e la sfida dell’adolescenza
- le motivazioni e i requisiti degli aspiranti affidatari
- la rete dell’affido: competenze e ruoli
- il rapporto tra famiglia d’origine e famiglia affidataria
L’iniziativa si propone non solo come momento informativo, ma come spazio di riflessione e confronto tra famiglie, operatori e cittadini, nella convinzione che l’affido non sia una scelta individuale isolata, ma un’esperienza che coinvolge e responsabilizza l’intera comunità.
È previsto anche un servizio di animazione per i bambini, per favorire la partecipazione delle famiglie.
L’iniziativa rappresenta un’importante occasione per avvicinarsi al tema dell’affido familiare, approfondirne gli aspetti giuridici, psicologici e sociali e conoscere da vicino le realtà territoriali impegnate nell’accoglienza.
Per maggiori informazioni:
📞 329 4172672 (whatsapp)
📧 info@amalecce.it – www.amalecce.it
In allegato la locandina con il calendario completo dell’iniziativa.
Feb 20, 2026 | Adozione & Affido, Notizie, Progetto C.A.S.A.
Prende il via mercoledì 4 marzo alle ore 18.00, presso la Sala Iavarone del Palazzo Municipale di Gioia del Colle, il progetto C.A.S.A. per la provincia di Bari. L’incontro inaugura un percorso dedicato al tema dell’affidamento familiare dal titolo “Radici e Ali” che vedrà gli appuntamenti svolgersi nei diversi Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale costituito dai Comuni di Gioia del Colle, Casamassima, Turi e Sammichele di Bari.
L’iniziativa, promossa dalla rete del Forum delle Associazioni Familiari di Puglia, finanziata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali attraverso il Fondo per i progetti e gli interventi di interesse generale nel Terzo Settore, è realizzata da Famiglia per Tutti ODV in collaborazione con l’ATS di Gioia del Colle con l’équipe Affido di Ambito e il Centro Servizi Famiglie “Wonder“ attivo nei Comuni di Gioia del Colle, Sammichele di Bari, Turi e Casamassima.
Il percorso prevede otto incontri gratuiti e aperti alla cittadinanza, con l’obiettivo di approfondire i temi dell’affido familiare attraverso il racconto diretto delle esperienze vissute dagli affidatari. Si parlerà di “radici” e di “ali” e, dunque, di famiglia, origini, storia, forme dell’accoglienza, crescita, progetti di affido, in un percorso orientato a informare, sensibilizzare e promuovere una rete solidale a sostegno dei minori e delle famiglie in difficoltà.
L’iniziativa rappresenta un’importante occasione per costruire alleanze, condividere buone prassi e rafforzare il senso di comunità, favorendo attenzione e vicinanza tra le famiglie. Un momento di crescita collettiva, di conoscenza e di rilancio della cultura dell’affido e dell’accoglienza familiare.
Per informazioni e iscrizioni:
📞 340 3648955
📧 famigliapertuttiodv@gmail.com
In allegato la locandina con il calendario completo dell’iniziativa.
Feb 10, 2026 | Adozione & Affido, Notizie, Progetto C.A.S.A.
Dopo l’evento di avvio entra nel vivo “Progetto CASA” con un primo ciclo di incontri sull’affido familiare “Radici e Ali – formarsi per sostenere”, promosso dal Forum delle Associazioni Familiari della Puglia, con il coinvolgimento attivo di IDEANDO APS in collaborazione con il CIISAF – Équipe Servizio Affido, il programma P.I.P.P.I.
Il percorso si configura come un ciclo di incontri gratuiti e aperti alla cittadinanza, pensati come spazi di informazione, confronto e sensibilizzazione sul tema dell’affido familiare. Gli appuntamenti approfondiranno i significati educativi e sociali dell’affido, le diverse tipologie di accoglienza, il ruolo delle famiglie affidatarie, dei servizi territoriali e delle comunità educanti, valorizzando l’esperienza e le testimonianze delle realtà associative coinvolte.
Questa primo ciclo d’incontri si svolgerà a Cisternino, presso il Teatro dell’Istituto Salesiano, ma è aperta a tutti i territori limitrofi ed in particolare rivolta in particolare alla Puglia centrale, coinvolgendo le province di Brindisi e Taranto e le aree limitrofe.
In questo contesto, IDEANDO APS partecipa attivamente alla realizzazione dell’attività contribuendo in maniera determinante al coinvolgimento territoriale e al rafforzamento di una rete di famiglie, associazioni e cittadini sensibili ai temi dell’accoglienza, della tutela dei minori e della responsabilità condivisa.
Il Forum delle Associazioni Familiari della Puglia, insieme alle associazioni aderenti, rinnova così il proprio impegno a diffondere capillarmente l’iniziativa, favorendo la partecipazione e promuovendo una cultura dell’affido come espressione concreta di comunità solidale e inclusiva.
Per informazioni e iscrizioni:
📞 340 3648955
📧 apsideando@gmail.com
In allegato la locandina con il calendario completo degli incontri a Cisternino (BR).
Feb 10, 2026 | Adozione & Affido, Notizie, Progetto C.A.S.A.
Presentato a Bari il progetto C.A.S.A. – Comunità, Alleanze e Solidarietà per l’Accoglienza, un percorso nazionale per rafforzare affido e adozione. Al centro bambini e giovani, famiglie e istituzioni, Chiesa e magistratura. L’iniziativa punta su sensibilizzazione, formazione e supporto concreto, promuovendo una rinnovata cultura dell’accoglienza e della solidarietà.*
È stato presentato a Bari il progetto C.A.S.A. – Comunità, Alleanze e Solidarietà per l’Accoglienza, un percorso che punta a rafforzare l’affido e l’adozione su scala nazionale attraverso una sinergia tra associazioni, famiglie e istituzioni, promuovendo una rinnovata cultura della solidarietà. “Famiglia è dove l’amore non è un premio, ma un diritto. Casa è qualcuno che ti sceglie anche quando sei difficile, fai rumore, hai paura. Casa è qualcuno che resta”.
Le parole pronunciate durante la performance teatrale “Guardami. Sono a casa”, scritta dal professor Vito Rago e portata in scena dall’associazione TuttinScena Cultura & Spettacolo, hanno toccato il cuore. A dar loro voce Silvia, giovane studentessa, tra i tanti ragazzi che hanno preso parte alla presentazione del progetto C.A.S.A. alla Pinacoteca di Bari. “Abbiamo voluto porre l’accento proprio su di loro, i giovani, che rappresentano le famiglie di domani”, ha dichiarato al Sir Giovanni Gallo, presidente del Forum delle Associazioni Familiari della Puglia.
Un lavoro di rete per affido e adozione
L’iniziativa, che attraverso la collaborazione tra associazioni, famiglie e istituzioni mira a promuovere una cultura dell’accoglienza e della vicinanza solidale per rafforzare affido e adozione su scala nazionale, si sviluppa attraverso un approccio integrato su tre livelli: la sensibilizzazione, con campagne ed eventi; la formazione, rivolta a operatori, famiglie e comunità educanti; il supporto diretto, attraverso servizi di accompagnamento e sostegno per le famiglie affidatarie e adottive e per i minori coinvolti.
“È un percorso – ha aggiunto Gallo – che parte dal basso, in dialogo con il Terzo settore e con i giudici. L’auspicio è quello di ottenere risultati concreti: rimettere al centro i bambini, snellire le procedure, rendere più accessibili le informazioni e garantire il sostegno a un numero sempre maggiore di famiglie. Nei bambini c’è il nostro futuro. Se non ripartiamo da qui, non riusciremo a consegnare alle nuove generazioni una società all’altezza dei loro sogni. In un contesto di profondo inverno demografico e di crescenti difficoltà legate anche alla fertilità, il desiderio di fare famiglia e di ‘essere casa’ per qualcuno resta più vivo che mai”.
Si tratta di un lavoro corale, come evidenziato dal presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro: “La tutela dei minori, infatti, non può risolversi in una mera sequenza di adempimenti burocratici, ma richiede un impegno collettivo. L’accoglienza è una scelta coraggiosa che merita di essere sostenuta e accompagnata”.
Il sostegno della Chiesa e delle istituzioni
Il progetto C.A.S.A., presentato a ridosso della 48ª Giornata nazionale per la Vita dal tema “Prima i bambini”, ha ricevuto il pieno sostegno della Chiesa. “Il limite odierno – ha dichiarato al Sir l’arcivescovo della diocesi di Bari-Bitonto e presidente della Conferenza episcopale pugliese, mons. Giuseppe Satriano – è che l’autoreferenzialità e l’individualismo impediscono di scorgere quelle realtà germinali capaci di generare vita. Il bambino è una realtà spesso emarginata che dobbiamo rimettere al centro, insieme alla famiglia e a quella ‘famiglia di famiglie’ che è la società. È un tema importante che i vari pontefici ci hanno consegnato attraverso documenti meravigliosi, non ultimo anche l’Amoris laetitia di Papa Francesco. Solo facendo ‘casa’ facciamo generare la vita. Ogni bambino è un dono e allo stesso tempo una responsabilità non solo per la famiglia, ma per l’intera comunità”.
Da qui l’importanza della presenza dei giudici, chiamati a tutelare e accompagnare percorsi come questo. “La Puglia ha tante risorse istituzionali perché sono presenti tre Tribunali per i minorenni, a Bari, Lecce e Taranto. Lavoriamo per intercettare la disponibilità non solo di coppie, ma anche di singoli desiderosi di offrire supporto, anche al di fuori dell’adozione formalizzata”, ha detto la presidente del Tribunale per i minorenni di Lecce, Bombina Santella, sottolineando la cooperazione quotidiana tra magistratura e servizi territoriali e ribadendo che l’obiettivo prioritario resta quello di garantire a ogni minore un contesto familiare accogliente, preferendo sempre il collocamento in famiglia rispetto alle comunità educative.
*Articolo di Valeria De Simone, pubblicato per SIR (https://shorturl.at/ZdFRO)