“RADICI E ALI” primo ciclo d’incontri sull’Affido a Cisternino

Dopo l’evento di avvio entra nel vivo “Progetto CASA” con un primo ciclo di incontri sull’affido familiare “Radici e Ali – formarsi per sostenere”, promosso dal Forum delle Associazioni Familiari della Puglia, con il coinvolgimento attivo di IDEANDO APS in collaborazione con il CIISAF – Équipe Servizio Affido, il programma P.I.P.P.I.

Il percorso si configura come un ciclo di incontri gratuiti e aperti alla cittadinanza, pensati come spazi di informazione, confronto e sensibilizzazione sul tema dell’affido familiare. Gli appuntamenti approfondiranno i significati educativi e sociali dell’affido, le diverse tipologie di accoglienza, il ruolo delle famiglie affidatarie, dei servizi territoriali e delle comunità educanti, valorizzando l’esperienza e le testimonianze delle realtà associative coinvolte.

Questa primo ciclo d’incontri si svolgerà a Cisternino, presso il Teatro dell’Istituto Salesiano, ma è aperta a tutti i territori limitrofi ed in particolare rivolta in particolare alla Puglia centrale, coinvolgendo le province di Brindisi e Taranto e le aree limitrofe.

In questo contesto, IDEANDO APS partecipa attivamente alla realizzazione dell’attività contribuendo in maniera determinante al coinvolgimento territoriale e al rafforzamento di una rete di famiglie, associazioni e cittadini sensibili ai temi dell’accoglienza, della tutela dei minori e della responsabilità condivisa.

Il Forum delle Associazioni Familiari della Puglia, insieme alle associazioni aderenti, rinnova così il proprio impegno a diffondere capillarmente l’iniziativa, favorendo la partecipazione e promuovendo una cultura dell’affido come espressione concreta di comunità solidale e inclusiva.

Per informazioni e iscrizioni:
📞 340 3648955
📧 apsideando@gmail.com

In allegato la locandina con il calendario completo degli incontri a Cisternino (BR).

Progetto C.A.S.A. presentato a Bari: rete tra famiglie istituzioni e Chiesa per rafforzare affido e adozione dei minori

Presentato a Bari il progetto C.A.S.A. – Comunità, Alleanze e Solidarietà per l’Accoglienza, un percorso nazionale per rafforzare affido e adozione. Al centro bambini e giovani, famiglie e istituzioni, Chiesa e magistratura. L’iniziativa punta su sensibilizzazione, formazione e supporto concreto, promuovendo una rinnovata cultura dell’accoglienza e della solidarietà.*

È stato presentato a Bari il progetto C.A.S.A. – Comunità, Alleanze e Solidarietà per l’Accoglienza, un percorso che punta a rafforzare l’affido e l’adozione su scala nazionale attraverso una sinergia tra associazioni, famiglie e istituzioni, promuovendo una rinnovata cultura della solidarietà. “Famiglia è dove l’amore non è un premio, ma un diritto. Casa è qualcuno che ti sceglie anche quando sei difficile, fai rumore, hai paura. Casa è qualcuno che resta”.

Le parole pronunciate durante la performance teatrale “Guardami. Sono a casa”, scritta dal professor Vito Rago e portata in scena dall’associazione TuttinScena Cultura & Spettacolo, hanno toccato il cuore. A dar loro voce Silvia, giovane studentessa, tra i tanti ragazzi che hanno preso parte alla presentazione del progetto C.A.S.A. alla Pinacoteca di Bari. “Abbiamo voluto porre l’accento proprio su di loro, i giovani, che rappresentano le famiglie di domani”, ha dichiarato al Sir Giovanni Gallo, presidente del Forum delle Associazioni Familiari della Puglia.

Un lavoro di rete per affido e adozione
L’iniziativa, che attraverso la collaborazione tra associazioni, famiglie e istituzioni mira a promuovere una cultura dell’accoglienza e della vicinanza solidale per rafforzare affido e adozione su scala nazionale, si sviluppa attraverso un approccio integrato su tre livelli: la sensibilizzazione, con campagne ed eventi; la formazione, rivolta a operatori, famiglie e comunità educanti; il supporto diretto, attraverso servizi di accompagnamento e sostegno per le famiglie affidatarie e adottive e per i minori coinvolti.

“È un percorso – ha aggiunto Galloche parte dal basso, in dialogo con il Terzo settore e con i giudici. L’auspicio è quello di ottenere risultati concreti: rimettere al centro i bambini, snellire le procedure, rendere più accessibili le informazioni e garantire il sostegno a un numero sempre maggiore di famiglie. Nei bambini c’è il nostro futuro. Se non ripartiamo da qui, non riusciremo a consegnare alle nuove generazioni una società all’altezza dei loro sogni. In un contesto di profondo inverno demografico e di crescenti difficoltà legate anche alla fertilità, il desiderio di fare famiglia e di ‘essere casa’ per qualcuno resta più vivo che mai”.

Si tratta di un lavoro corale, come evidenziato dal presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro: “La tutela dei minori, infatti, non può risolversi in una mera sequenza di adempimenti burocratici, ma richiede un impegno collettivo. L’accoglienza è una scelta coraggiosa che merita di essere sostenuta e accompagnata”.

Il sostegno della Chiesa e delle istituzioni
Il progetto C.A.S.A., presentato a ridosso della 48ª Giornata nazionale per la Vita dal tema “Prima i bambini”, ha ricevuto il pieno sostegno della Chiesa. “Il limite odierno – ha dichiarato al Sir l’arcivescovo della diocesi di Bari-Bitonto e presidente della Conferenza episcopale pugliese, mons. Giuseppe Satrianoè che l’autoreferenzialità e l’individualismo impediscono di scorgere quelle realtà germinali capaci di generare vita. Il bambino è una realtà spesso emarginata che dobbiamo rimettere al centro, insieme alla famiglia e a quella ‘famiglia di famiglie’ che è la società. È un tema importante che i vari pontefici ci hanno consegnato attraverso documenti meravigliosi, non ultimo anche l’Amoris laetitia di Papa Francesco. Solo facendo ‘casa’ facciamo generare la vita. Ogni bambino è un dono e allo stesso tempo una responsabilità non solo per la famiglia, ma per l’intera comunità”.

Da qui l’importanza della presenza dei giudici, chiamati a tutelare e accompagnare percorsi come questo. “La Puglia ha tante risorse istituzionali perché sono presenti tre Tribunali per i minorenni, a Bari, Lecce e Taranto. Lavoriamo per intercettare la disponibilità non solo di coppie, ma anche di singoli desiderosi di offrire supporto, anche al di fuori dell’adozione formalizzata”, ha detto la presidente del Tribunale per i minorenni di Lecce, Bombina Santella, sottolineando la cooperazione quotidiana tra magistratura e servizi territoriali e ribadendo che l’obiettivo prioritario resta quello di garantire a ogni minore un contesto familiare accogliente, preferendo sempre il collocamento in famiglia rispetto alle comunità educative.

*Articolo di Valeria De Simone, pubblicato per SIR (https://shorturl.at/ZdFRO)

Al via in Puglia il progetto C.A.S.A.

Una grande alleanza territoriale per costruire una autentica cultura dell’accoglienza familiare

Prenderà ufficialmente avvio in Puglia il progetto C.A.S.A. – Comunità, Alleanze e Solidarietà per l’Accoglienza, promosso dal Forum delle Associazioni Familiari in partnership con enti e realtà del Terzo Settore impegnate nell’adozione, nell’affido e nel sostegno alle famiglie e finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (Avviso n. 02/2024). Il progetto si realizza sul territorio pugliese grazie alla partecipazione attiva del Forum delle Associazioni Familiari di Puglia, con l’obiettivo di rafforzare una rete territoriale stabile e corresponsabile, capace di generare una vera cultura dell’accoglienza.

L’evento di avvio si terrà sabato 7 febbraio 2026, alle ore 10.00, presso la Sala Conferenze della Pinacoteca Metropolitana “Corrado Giaquinto” – Palazzo della Città Metropolitana di Bari (Via Spalato, 19 – IV Piano).

L’iniziativa gode del patrocinio della Città Metropolitana di Bari e della Conferenza Episcopale Pugliese.

Ad aprire i lavori sarà Giovanni Gallo, Presidente del Forum delle Associazioni Familiari di Puglia, seguito dai saluti istituzionali di Mons. Giuseppe Satriano, Presidente della Conferenza Episcopale Pugliese, Antonio Decaro, Presidente della Regione Puglia, Francesca Bottalico, Consigliere Metropolitano con Delega alla Cultura.

Il cuore della mattinata sarà la presentazione del progetto C.A.S.A. a cura di Cristina Riccardi, Vice-Presidente del Forum delle Associazioni Familiari, che illustrerà obiettivi, metodo e azioni di un percorso pensato per costruire alleanze tra istituzioni, magistratura, enti del Terzo Settore e famiglie, affinché ogni bambino possa trovare una casa, una comunità e un futuro.

Il programma prevede anche un momento artistico-culturale con la performance teatrale Guardami. Sono a casa.”, sul tema dell’affido, scritta da Vito Rago e realizzata dall’associazione TuttiinScena Cultura & Spettacolo, segno concreto di come la cultura possa farsi strumento di sensibilizzazione e cambiamento.

Seguirà il confronto su “Affido & Adozione in Puglia, stato dell’arte e prospettive future”, con le Presidenti dei Tribunali per i Minorenni di Lecce, Bari e Taranto – Bombina Santella, Valeria Montaruli e Patrizia Famà – chiamate a riflettere sul ruolo della giustizia minorile nella costruzione di opportunità di vita e di appartenenza per i minori, e sull’importanza di una collaborazione strutturata con il territorio.

Significativo spazio sarà dedicato anche alla voce delle famiglie e delle associazioni, con gli interventi di Grazia Manni (AMA APS), Floriana Canfora (Ai.Bi. Puglia), Angela De Girolamo (Famiglia per Tutti ODV) e Cosimina D’Errico (Ideando APS), che racconteranno l’accoglienza come vocazione, scelta di vita e responsabilità condivisa e gli interventi che saranno realizzati nei prossimi mesi.

Con il progetto C.A.S.A., il Forum delle Associazioni Familiari, insieme al Forum Famiglie di Puglia e ai partner, rilancia una sfida culturale: costruire una rete territoriale capace di passare dalla gestione dell’emergenza alla costruzione di legami, appartenenze e futuro, perché l’accoglienza diventi il cuore pulsante delle comunità pugliesi.