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“Salvaguardate le esigenze delle famiglie. Scongiurato un ingiustificato innalzamento delle rette per gli asili nido”. Il presidente provinciale del Forum delle associazioni familiari Ugo Ferrantino esprime soddisfazione per il bando messo a punto dal Comune di Foggia per i servizi per l’infanzia presso strutture private autorizzate. Il bando, pubblicato lunedì scorso, prevede un servizio a domanda individuale e stabilisce la retta per ogni bambino in base al quoziente familiare. È stata accolta dunque la proposta formulata proprio dal Forum, tempestivamente, lo scorso mese di maggio, quando si era prospettato un ingiustificato aumento delle rette. Il Comune infatti aveva annunciato che il bando sarebbe stato riformulato modificando i parametri e portando così le rette fino a un massimo di 600 euro. “Un costo insostenibile per le famiglie, soprattutto in questo momento di crisi. - afferma Ferrantino - E dunque ci siamo subito messi al lavoro per cercare di proporre all’amministrazione comunale una soluzione che potesse garantire il diritto a un servizio qualificato a costi sostenibili“.
Il quoziente familiare, “coefficiente correttivo a misura di famiglia” è stato proposto dal Forum nazionale già in molte altre città italiane. Serve a rimodulare il sistema di tariffazione e di accesso ai servizi comunali (nidi, scuole dell’infanzia, servizi socio-assistenziali, ecc.) e i sistemi contributivi di sostegno, in una logica “a misura di famiglia”.
Il nuovo parametro valorizza la famiglia con figli, la condizione lavorativa, la presenza di invalidità, la condizione di genitori affidatari. Il principio cui si ispira l’ISEE (consentire l’accesso ai servizi e alle agevolazioni in base all’effettiva situazione economica del richiedente) è senz’altro valido e universalmente accettato; tuttavia, alcuni meccanismi di calcolo, e in particolare la scala di equivalenza, risultano non essere equi e addirittura penalizzanti per le famiglie numerose.
“Il Quoziente Familiare potrà permettere di confezionare tariffe su misura grazie al coefficiente che terrà conto dei carichi di cura: strumento questo che potrà essere adottato per tutte le politiche tariffarie - auspica Ferrantino - divenendo buona pratica per promuovere tariffe più eque anche ad altri ambiti”.
“Il dialogo iniziato con il Comune in questa occasione è positivo - conclude Ferrantino - Vogliamo continuare in questa direzione, vogliamo offrire un contributo concreto all’elaborazione delle politiche familiari perché è questa la nostra mission, è questo che ci chiedono le famiglie. È questo, crediamo, quello che ci chiede la città, piegata su se stessa, che aspetta qualche segnale di rinascita. Il Forum ribadisce il proprio impegno a collaborare con l’amministrazione comunale per attivare tutti quegli interventi che possono aiutare le famiglie della nostra città a riappropriarsi del proprio ruolo di protagonista delle politiche familiari e sociali“.
Foggia, 4 agosto 2010
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